Monopoli - Manisporche : il Comune perde 520mila euro di finanziamento per Porta Vecchia

Autore Redazione Canale 7 | Tue, 24 Nov 2020 | 583 viste | Monopoli Manisporche Politica

A sollevare la questione il consigliere di Manisporche, Angelo Papio.

( Da comunicato) - A marzo 2019 il Comune di Monopoli risultava affidatario di un finanziamento di 520.000 euro, nell’ambito del GAL, per un progetto di riqualificazione di Largo Portavecchia che prevedeva l’installazione di tre chioschi per il pescato più vari altri interventi. Il progetto fu allora fortemente contestato dal movimento Manisporche in quanto assolutamente fuori contesto e mortificante per la funzione sociale e storica dell’area.

A ottobre 2019 la Soprintendenza esprime parere negativo alla realizzazione del progetto “ritenendo i manufatti proposti aggiunte improprie rispetto alla necessaria conservazione dell’integrità spaziale, percettiva e relazionale dell’area tutelata”.

A gennaio 2020 l’Amministrazione pensa bene di spostare il progetto nell’area della ex scuola “Giovanni Modugno”, area oggetto di una concessione a seguito di avviso d’asta, annullando quest’ultima in autotutela per potervi realizzare una “Casa del pescato” non meglio precisata, rimodulando i fondi GAL. L’aggiudicatario ovviamente reagisce, contestando l’annullamento.

Con Delibera n.267 del 16.11.2020 del Dirigente Attuazione dei programmi comunitari per l’agricoltura e la pesca della Regione Puglia, viene dichiarata la decadenza da ogni beneficio del progetto presentato dal Comune di Monopoli nell’Ambito dell’Avviso Pubblico “Infrastrutture pubbliche per la fruizione di aree marine e costiere” preso atto che il Comune di Monopoli non ha presentato alcuna istanza di variante relativa al progetto, non ha presentato (entro 9 mesi dalla data del provvedimento di concessione) documenti di spesa pari ad almeno il 20% della spesa ammessa e non ha presentato alcuna osservazione alla prima comunicazione di decadenza del beneficio del 4 novembre 2020.

L’argomento è oggetto di un nostro intervento in question time in Consiglio Comunale, con il quale chiediamo quale sia la situazione e se, tra le altre cose, vi siano rischi di decadenza del finanziamento. La prima risposta è arrivata, ma non dall’Amministrazione, che anzi rimane in silenzio.

Un gran pasticcio: non solo rimane un mistero il futuro dell’area, ma ora al contenzioso con il privato e alla nebulosità del progetto presentato dall’Assessore Palmisano, si aggiungono 520.000 di fondi pubblici persi.

Angelo Papio

-              Movimento Manisporche -

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