Monopoli Sequestrata discarica abusiva in contrada Chiesa dei Morti

Autore Redazione Canale 7 | Thu, 18 Feb 2021 | 695 viste | Monopoli Polizia-Locale Sequestro Cronaca

Si tratta di un sito illecito di 1700 metri quadri. L'operazione è stata condotta a termine dalla Polizia Locale.

MONOPOLI – Nella giornata di ieri, mercoledì 17 febbraio, sulla strada provinciale per Castellana, in Contrada Chiesa dei Morti, il Nucleo di Polizia Edilizia e Ambientale, diretto dal Vice Commissario Fanizza, unitamente al Nucleo Territoriale di questo Comando di Polizia Locale, diretto dal Vicecomandante Bruno, hanno proceduto al sequestro di una discarica abusiva a cielo aperto di circa 1700 mq., una vera bomba ecologica. Sul posto è intervenuto anche il dirigente della IV Area Organizzativa “Ambiente e Appalti” del comune di Monopoli, ing. Antonello Antonicelli, per una prima caratterizzazione “ de visu” dei rifiuti presenti . All’interno dell’area, costipata sino all’inverosimile di scarti, sono stati rintracciati rifiuti speciali consistenti prevalentemente in inerti da costruzione e demolizione, contenitori per vernici anche per sostanze pericolose, RAEE (televisori, pc, stampanti, tastiere, condizionatori, stampanti da ufficio), pneumatici, serbatoi per liquidi in plastica e ferro, centinaia di bustoni neri contenenti varie tipologie di rifiuti, una cinquantina di big bags contenenti rifiuti vari (plastica, materiale elettrico, cellophane), lastre di vetro, ferro di varie tipologie, legno di varie tipologie, plastica di varie tipologie (tra cui giocattoli, sedie ecc, ecc), scarti di vario tipo di materiale edile, tre autoveicoli in disuso contenenti ancora motore e altri liquidi pericolosi, apparecchiature contenenti sostanze pericolose, tubi di plastica e gomma di varie forme e dimensioni, cassette di plastica, bomboloni, estintori, vari rifiuti ingombranti, polistirolo, mobili rinvenienti da attività di svuota cantine. Purtroppo non si può escludere in tutto quel bazar di rifiuti la presenza di rifiuti pericolosi tra cui l’amianto poiché il materiale inerte è stratificato; a tal fine sarà necessaria la caratterizzazione dell’area: attraverso la compattazione di rifiuti inerti è stata addirittura realizzata una viabilità interna. Il gestore della discarica, tale S.R. di anni 70 e residente a Monopoli, è stato denunciato in concorso con il proprietario dell’area per gestione rifiuti  non autorizzata. L’intera area, di circa 1700 mq, è stata sottoposta a sequestro penale, ai sensi dell’art 321 del codice di procedura penale, con relativa nomina di custode giudiziario al gestore. All’interno dell’area, con destinazione a uliveto, è stato realizzato un manufatto di circa 50 mq, utilizzato come deposito di mobili e attrezzi e come cuccia per i due molossi ritrovati, di razza corso. I due cani, di circa 5 anni, nati e allevati all’interno di quell’area a dire del denunciato, erano in condizioni critiche e necessitavano di cure mediche per l’evidente presenza di un tumore all’occhio sinistro di uno dei due. Per tale motivo, entrambi i cani, privi di microchip e di vaccini, sono stati trasferiti temporaneamente presso il canile sanitario comunale, dove saranno curati in attesa di essere affidati. La presenza di scarti di macelleria, in evidente stato di putrefazione, fa presupporre che i due animali siano stati nutriti anche con carne non cotta. “Il gestore della discarica abusiva era già stato sanzionato qualche giorno fa per il trasporto di rifiuti (scarti di legno), ha dichiarato il Dirigente/Comandante, Dott. Michele Cassano. Da quella contestazione ci siamo messi sulle sue tracce: da questo momento, invece, le nostre indagini si concentreranno per scoprire e denunciare le imprese che hanno disinvoltamente conferito o affidato i loro rifiuti speciali ad un soggetto che non ha alcun titolo di gestore ambientale: ritengo che tale comportamento, cioè affidare i propri rifiuti senza conoscerne la destinazione, sia un crimine paragonabile a quello di chi gestisce una discarica abusiva”. “Questa ulteriore operazione è il risultato della piena sinergia tra le strutture comunali per monitorare il territorio e tutelare l'ambiente da attività dannose e criminali, ha dichiarato ing Antonicelli: “Con l’operazione di oggi abbiamo interrotto, ha affermato il Sindaco Annese, la perpetrazione di un reato ambientale, consistente nella realizzazione di una discarica a cielo aperto, un vero attentato all’ambiente e alla salute delle persone: quello che dobbiamo interrompere con forza e con la collaborazione di tutti è la catena di illegalità nella gestione dei rifiuti sul nostro territorio, senza fare sconti a nessuno. Il nostro impegno è e rimarrà sempre quello di un forte contrasto alle attività illegali di gestione dei rifiuti”.   

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