Trovati anche pezzi di auto risultate poi rubate
TRANI - Nel corso della quotidiana attività finalizzata ad assicurare il costante controllo economico del territorio lungo l’intera direttrice adriatica rientrante nell’area di competenza (provincie di Bari e Barletta-Andria-Trani), l’attenzione dei militari del Gruppo Pronto Impiego Bari è stata richiamata da un complesso immobiliare, con ogni probabilità destinato a residenza estiva, nell’agro di Trani protetto, lungo i muri perimetrali, da un sofisticato sistema di videosorveglianza. Gli approfondimenti sviluppati a posteriori hanno dato conferma che il complesso immobiliare individuato, costituito da diverse pertinenze, oltre che da un corpo centrale, è risultato riconducibile ad alcuni noti pregiudicati locali, in un recente passato coinvolti in fatti di cronaca giudiziaria legati a traffico di sostanze stupefacenti. Le successive attività di ricognizione aerea, condotte con l’ausilio della Sezione Aerea del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, hanno consentito osservare l’esistenza di parti di auto depositate. Così i Baschi Verdi del Comando Provinciale di Bari hanno dato corso a una perquisizione locale all’esito della quale è stato possibile rinvenire, abilmente occultati all’interno di alcune strutture precarie insistenti sul suolo, diverse parti di autovetture riconducibili a una Fiat 500L, una Fiat 500 Abarth e una Peugeot 208 frutto di attività furtiva e pronte per essere destinate al mercato illegale della ricambistica auto. Inoltre, all’esito di ulteriori e più approfondite ricerche sono state rinvenute 2 pistole in buono stato di conservazione e numerose munizioni di vario calibro, oltre a 2 ordigni esplosivi di preparazione artigianale unitamente ad alcune casacche contraffatte, riportanti i segni distintivi della Guardia di finanza. Due persone sono state denunciate.