Nuovo ospedale Monopoli-Fasano: polemiche su ritardi e presunte tangenti

Autore Alfonso Spagnulo | sab, 07 mar 2026 20:04 | 143 viste | Monopoli Fasano Ospedale Polemiche

La delusione dell'ex assessore Amati e la richiesta di chiarimenti di Scatigna e Scianaro

MONOPOLI - Prima i ritardi sulla vera apertura e operatività della struttura, ora le indagini su un presunto giro di tangenti. Il nuovo ospedale Monopoli-Fasano continua ad essere al centro delle polemiche e da più parti si chiedono spiegazioni sia per quanto concerne l’ingresso del primo paziente che sul filone investigativo concernente gli arredi. Di delusione parla l’ex assessore al bilancio della Regione Puglia Fabiano Amati. «Ho dedicato gran parte della mia vita politica al nuovo ospedale Monopoli-Fasano ed esigo di vederlo in funzione – ha dichiarato -. Subito. Oggi sento una cocente delusione per il comportamento della Asl di Bari e del suo direttore generale, che non si degna di rispondere nemmeno alla più elementare domanda (quando si apre?). Ma perché vogliono costringermi, ancora una volta, a rivolgermi ai Giudici per ottenere le notizie utili ai cittadini e in particolare a quelli malati? Mi aspettavo di avere risposta o di leggere buone notizie sull’apertura dell’ospedale e non brutte e nuove sul fronte giudiziario». Molto più dura la reazione dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro e Tommaso Scatigna. «Le notizie emerse nelle ultime ore, secondo cui la Procura di Bari starebbe approfondendo due presunti episodi di opacità riguardanti gare d’appalto per la fornitura di attrezzature destinate al nuovo ospedale Monopoli-Fasano, rappresentano un ulteriore elemento di forte preoccupazione» scrivono i due consiglieri meloniani. Scianaro e Scatigna vogliono saperne di più ed ecco quindi che per fare piena chiarezza sulla situazione reale del presidio sanitario, nei giorni scorsi hanno richiesto formalmente un’audizione nelle Commissioni bilancio e sanità sul nuovo ospedale Monopoli-Fasano.

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