Ospite Daniela Salzedo, presidente regionale di Legambiente.
Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, ha ribadito l'urgenza di affrontare l'erosione costiera nella nostra regione, definendola una delle emergenze ambientali più gravi del territorio. La protezione dei cordoni dunali e l'applicazione rigorosa dei piani costieri regionali, sono passi fondamentali per salvaguardare non solo la biodiversità, ma anche l'economia turistica regionale. La presidente di Legambiente Puglia è stata ospite ieri della puntata di Perché.
La responsabile dell’organizzazione ambientalista ha sottolineato, oltre alla delicatezza dell’argomento, il fatto che “ l’erosione delle coste sia un fatto naturale, segno di inarrestabili mutamenti dei territori, per effetto dei cambiamenti climatici. Il fenomeno va monitorato, seguito, trovate le giuste misure che accompagnano i mutamenti.” In quest’opera i comuni devono essere supportati dalla Regione che ne ha la competenza,. Compito non semplice per la Puglia, visti gli oltre 900 chilometri costieri. Maggiore estensione nazionale. C’è stato il focus sulla situazione a Monopoli, dove sono interessati diversi tratti, tra cui Cala Monaci, Cala Verdegiglio e Capitolo- Porto Giardino, dove sono state adottate misure di restrizione alla circolazione stradale e pedonale. “ Dobbiamo abituarci a cambiamenti radicali su come abbiamo visto e vissuto le nostre coste e i relativi tratti paesaggistici” ha detto la presidente Salzedo la quale ha poi detto dell’altra questione attualissima della cura del verde pubblico.
Argomento caldo anche a Monopoli, dove è in corso l’eliminazione di alcuni pini, non solo dal punto di vista organico, ma anche per la questione sicurezza per le persone, visti i recenti casi di piante cadute durante le ondate di maltempo e di danni alle strade a causa delle radici invasive. “ C’è stata un’epoca in cui si piantavano questi alberi ovunque. Certo altra cosa sono le modalità, i criteri di eliminazione, la manutenzione delle piante stesse”, ha precisato Daniela Salzed, che infine ha ricordato l’imminente campagna di Goletta Verde, i cui risultati dei sondaggi, sono importanti per conoscere la salute del nostro mare e delle coste.