Dopo il disimpegno di Ivan Ghilardi si cerca di capire la situazione debitoria della società biancazzurra
FASANO - Corsa contro il tempo per
garantire l’iscrizione del Fasano al prossimo campionato, dopo il disimpegno
del socio-amministratore Ivan Ghilardi che ha portato uno scossone economico in
seno alla società. Appare chiaro che il primo punto all’ordine del giorno del
sodalizio di via D’Acquisto resta quello di avere un quadro economico completo
della stagione che si sta chiudendo per poter capire le reali possibilità dei
soci nel continuare a mantenere la categoria. La conferenza stampa tenuta sui
canali Instagram dal socio uscente Ghilardi non ha permesso di avere una
fotografia economica completa della situazione societaria, dato che è emerso
solo l’esposizione della società con il fisco, mentre per quanto riguarda le
pendenze con i calciatori, per intendersi gli stipendi, si presume che i
pagamenti siano fermi al mese di febbraio scorso, in altri termini occorre
onorare le mensilità di marzo, aprile e maggio per avere le liberatorie
necessarie per l’iscrizione alla prossima stagione. A queste vanno aggiunte le
inevitabili esposizioni con i fornitori. Ora bisogna guardare avanti ed appare
chiaro che il tempo stringe per dare continuità alla categoria altrimenti ci
sarà nuovamente un salto all’indietro verso una categoria regionale che
potrebbe essere la Prima o, nella migliore delle ipotesi, la Promozione. Si
attendono segnali dalla società, ridottasi ai soci Antonio Carparelli, Donato
Potenza, Vito Fasano e Franco D’Amico, che sicuramente avrà bisogno del
supporto economico della piazza per ripartire. Il caso Ghilardi ha scosso non
poco anche gli imprenditori di Fasano che proprio a distanza di poche ore
dall’uscita di scena del socio napoletano si sono messi in moto per costruire
una cordata pronta a dare una svolta drastica e totalmente nuova alla
situazione ed a breve ci sarà la presentazione di una manifestazione
d’interesse per l’acquisizione della società sportiva, previa la consultazione
dei bilanci contabili per avere un quadro preciso dell’esposizione economica.