Aspre polemiche per il passaggio di Cala Verde

Autore Gianni Catucci | sab, 08 ago 2026 16:32 | 102 viste | Monopoli Cala-Verde Partito-Democratico Sinistra-Italiana Attualità

La questione è stata attenzionata dal Partito Democratico e da Sinistra Italiana di Monopoli. 

Due comunicati di protesta a poca distanza temporale di Sinistra Italiana e del Partito Democratico di Monopoli sulla medesima problematica: la chiusura dell’accesso carrabile alla spiaggia di Cala Verde e cala Sottile, per effetto dei lavori di realizzazione della pista ciclopedonale Santo Stefano- Torre Canne. “ Ci troviamo di fronte all’ennesimo danno per i cittadini monopolitani e all’ennesima decisione improvvisata, priva di qualunque programmazione. In pieno agosto, nel picco di una stagione turistica già in estrema sofferenza per le decine di cantieri aperti in città, arriva l’ennesimo colpo: bloccare l’accesso alle auto in un’altra spiaggia libera, con un impatto pesantissimo sulla fruibilità dell'area, con il numero di spiagge libere ormai  ridotto all’osso- scrive il Pd locale - Chiediamo pertanto all’Assessore e al Dirigente competenti se fosse davvero inevitabile far partire il cantiere proprio in questi giorni , senza prendere adeguate contromisure”.

Sulla medesima lunghezza d’onda è Sinistra Italiana monopolitana, che chiede urgentemente all’amministrazione comunale “la sospensione temporanea del cantiere nell’area fino ai primi giorni di settembre o l’individuazione di qualunque altra situazione alternativa (area parcheggio, bus sostitutivo) che eviti la compressione dei diritti fondamentali del cittadino, già ridotti al minimo dalle scelte politiche degli ultimi anni”. Sinistra Italiana sottolinea anche il problema di sicurezza legato agli intasamenti su via Procaccia e le strade collegate”. Di qui la richiesta di sospendere i lavori del cantiere per un mese.

E intanto la situazione è rovente. Da una parte i proprietari di ville e immobili che si sentono impediti anche di poter accedere alle loro proprietà ed i bagnanti che  si sono visti l’impedimento alla legittima balneazione, con le susseguenti multe alle auto lasciate in zona e ora in divieto di sosta. E tutto questo mentre i lavori al cantiere ciclovia sono  fermi, dopo le fasi iniziali di sbancamento. Si starebbe avviando una raccolta firme.   

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