Passaggi a livello: dopo la risposta di FSE, il Comune di Conversano replica con fermezza. “Ricostruzione non corrispondente agli atti”. Lovascio e Gungolo: “Siamo pronti a qualsiasi mobilitazione”

Autore Domenico Dicarlo | mer, 26 ago 2026 17:07 | 153 viste | Conversano Passaggi-A-Livello

 A seguito della diffida trasmessa dal Comune di Conversano lo scorso 4 agosto, Ferrovie del Sud Est ha inviato una nota ufficiale di riscontro nella quale ricostruisce gli episodi . L'amministrazione non ci sta.  In un video, anche l'episodio di domenica scorsa, quando i vigili del fuoco sono rimasti bloccati dalla chiusura delle sbarre mentre un'auto andava a fuoco in pieno centro.

Conversano, 26 agosto 2026 – A seguito della diffida trasmessa dal Comune di Conversano lo scorso 4 agosto, Ferrovie del Sud Est ha inviato una nota ufficiale di riscontro nella quale ricostruisce gli episodi verificatisi presso i passaggi a livello cittadini e richiama gli interventi di modernizzazione realizzati negli ultimi anni sulla linea Bari–Putignano. Nella comunicazione firmata dalla responsabile della Business Unit Esercizio Infrastruttura, FSE evidenzia che dalla riattivazione della circolazione ferroviaria, avvenuta il 27 luglio, sono stati registrati “circa 20 episodi di perturbazione dell’esercizio”, dei quali “soltanto 5 riconducibili a guasti infrastrutturali” presso i passaggi a livello di Conversano, Castellana e Noicattaro. La società sostiene inoltre che gli interventi tecnici sarebbero stati “tempestivi e professionali”, con tempi di chiusura “generalmente compresi tra i 5 e gli 8 minuti”, pienamente compatibili con gli standard di sicurezza. FSE ricostruisce anche l’episodio del 4 agosto, attribuendo il ritardo del treno n. 92109 a un’anomalia del Sottosistema di Bordo, che avrebbe richiesto un riavvio del sistema. Secondo la nota, il passaggio a livello di via Polignano sarebbe rimasto chiuso “per circa dieci minuti”, un intervallo definito coerente con il ritardo generato dal guasto. La società richiama infine una presunta mancata adesione del Comune a precedenti proposte di finanziamento per opere sostitutive dei passaggi a livello, sostenendo che tale scelta avrebbe contribuito al permanere delle criticità.

La risposta del Comune: “Ricostruzione parziale, non corrispondente ai fatti”

La replica dell’Amministrazione comunale, firmata dal Sindaco Giuseppe Lovascio e dall’Assessore ai Trasporti Carlo Gungolo, è netta e articolata. Il Comune prende atto della ricostruzione tecnica di FSE, ma contesta con decisione “la rappresentazione parziale e non aderente alla documentazione agli atti”, sottolineando che le segnalazioni dei cittadini – corredate da video e foto – mostrano attese ben più lunghe di quelle indicate dalla società. La controrisposta ricostruisce oltre vent’anni di iniziative comunali: dal progetto esecutivo del 1998 alla conferenza di copianificazione del 2012, passando per lo studio di fattibilità del 2010, le interlocuzioni del 2017–2018 e le osservazioni tecniche del 2021–2022. Il Comune evidenzia che non vi fu alcun “rifiuto di finanziamenti”, ma una valutazione tecnica delle proposte ricevute, giudicate “parziali, sottostimate e non funzionali alla viabilità cittadina”. Particolare attenzione viene dedicata al caso di via Polignano, dove già nel 2021 il Comune aveva segnalato che un semplice sottopasso ciclopedonale non avrebbe risolto le esigenze della mobilità veicolare. La nota comunale ricorda inoltre che il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 19 del 20 marzo 2024, ha chiesto formalmente l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con Regione e FSE, senza ricevere riscontri concreti. Il Comune chiede ora a FSE la trasmissione della relazione tecnica completa sull’episodio del 4 agosto, nonché dei dati relativi agli apparati del passaggio a livello, alle registrazioni degli eventi e alle operazioni effettuate dal personale. La richiesta è motivata anche da un nuovo episodio del 23 agosto, quando un mezzo dei Vigili del Fuoco ha ritardato un intervento di spegnimento perché bloccato dal passaggio a livello di via Polignano, episodio documentato da un video e riportato anche da testate nazionali.

Il Sindaco Giuseppe Lovascio dichiara: 

«Siamo quanto meno sorpresi della risposta di FSE. La ricostruzione proposta non corrisponde agli atti, né alla realtà vissuta ogni giorno dai cittadini. Se questa è la linea, sembra davvero un tentativo di manipolare i fatti. Conversano non accetterà narrazioni che scaricano responsabilità sul Comune dopo vent’anni di richieste, progetti e interlocuzioni».

L’Assessore ai Trasporti Carlo Gungolo aggiunge:

 «Siamo pronti a qualsiasi tipo di mobilitazione istituzionale e civica. La città non può restare ostaggio dei passaggi a livello e non può subire ricostruzioni che non rispettano la verità documentale. Chiediamo trasparenza, responsabilità e un tavolo tecnico permanente: è l’unico modo per risolvere definitivamente il problema».

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