Monopoli: i sindacati denunciano carenze d'organico al "San Giacomo"

Autore Redazione Canale 7 | sab, 30 nov 2024 12:23 | 431 viste | Ospedale-San-Giacomo Monopoli

Richiesto un incontro urgente per cercare possibili correttivi

Comunicato - Le OS della Funzione Pubblica di CGIL CISL e FIALS, rappresentate da Stefano Guglielmi, Tommaso Genchi e Pasquale Lacasella, Bianco Rosa Maria, Giuseppe Capurso hanno inviato una lettera formale al Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero “S. Giacomo” di Monopoli, al Direttore Generale e al Direttore Sanitario della ASL BA, nonché ai Dirigenti delle Professioni Sanitarie della stessa azienda, per denunciare le gravissime carenze di personale che stanno mettendo a rischio la qualità dell'assistenza sanitaria e le condizioni lavorative del personale.

Nella lettera, viene sottolineato come i numeri attuali rappresentano una situazione di emergenza, con una significativa riduzione del personale in servizio presso il nosocomio monopolitano:

• 19 infermieri in CPS considerati n. 6 pensiona m e n ti, n. 11 assenti tra maternità e lunghe malattie e n. 2 assenti per smaltimento ferie pre pensiona m e n t o

• 16 Operatori Socio Sanitari in meno per aspettative, congedi straordinari ex L. 104/92, malattie lunghe e  2 per dimissioni volontarie.

La situazione, già critica a fronte del fabbisogno stabilito dalla delibera aziendale n. 0001164 del 07 giugno 2024 per il periodo 2022-2024, è ormai insostenibile. La carenza di organico sta infatti compromettendo i servizi offerti dal presidio ospedaliero, aggravando ulteriormente lo stress lavorativo degli operatori e rischiando di pregiudicare la sicurezza e la qualità delle cure

La richiesta è di incontro urgente con l’intenzione di ricercare qualche possibile correttivo all’attuale condizione, anche in considerazione del periodo natalizio che non consentirà a molto personale neanche i riposi necessari a trascorrere qualche giornata in famiglia.

Si precisa, a riguardo della richiesta alla Direzione Medica di Presidio che, se nessun correttivo sarà possibile mettere in campo a tutela di pazienti e operatori, avendo già queste OO.SS. dichiarato da tempo lo stato di agitazione, il prossimo passo non potrà che essere una manifestazione di protesta alla presenza degli Organi di Stampa locali e provinciali.

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