In Puglia il nuovo anno è caratterizzato dall'arrivo del freddo.
La Puglia si appresta a vivere una fase meteorologica estremamente dinamica. Dopo un Natale segnato dall'instabilità e dal passaggio di una perturbazione che ha portato piogge sparse, l'attenzione degli esperti è ora rivolta alla fine dell'anno. Le proiezioni indicano una tregua soleggiata per il fine settimana, ma si tratta solo di una breve pausa prima di un possibile evento invernale di rilievo che potrebbe cambiare drasticamente il volto del Capodanno pugliese.
Le mappe meteorologiche per l'inizio del 2026 mostrano una configurazione da punto di vista della pressione, potenzialmente esplosiva. Tra la fine di dicembre e i primi giorni di gennaio, sta prendendo corpo l'ipotesi di un'irruzione di aria artico-continentale di origine russa diretta verso il Mediterraneo. Sebbene non vi sia ancora un'unanimità totale tra i modelli previsionali, cresce la possibilità che un corridoio di aria gelida si apra proprio verso il versante adriatico. In questo scenario, la Puglia finirebbe direttamente nel mirino del “Burian”, il vento gelido delle steppe siberiane, capace di far crollare le temperature in poche ore e portare bufere di neve fino a quote bassissime. Dunque sembra probabile un avvio del nuovo anno davvero rigido.