A metà mese saranno resi noti i dettagli dell'operazione portata avanti dai fratelli Ladisa
BARI - «Esiste un’opportunità concreta
per la creazione di una compagnia aerea regionale. La nuova aerolinea sarebbe
una grande opportunità di sistema, supportata dalla Regione e guidata da una
cordata di imprenditori interessati». È uno dei passaggi del piano industriale
di Puglia Sky, la società facente capo alla famiglia Ladisa (con la holding
finanziaria Finlad) leader nella ristorazione collettiva. La società è già
stata costituta ed è in attesa di definire i passaggi dell’aumento di capitale
scindibile da 10 milioni. Così a metà di gennaio il management esporrà il
progetto nella sede di Confindustria Bari-Bat. Nell’analisi di contesto,
elaborata dalla società di consulenza Arthur D. Little, gli analisti
evidenziano come «la Puglia della mobilità aerea presenti evidenti margini di
crescita»: nel 2025, infatti, «è stato sfiorato il traguardo dei 12 milioni di
passeggeri con un più 9 per cento rispetto all’anno precedente». Tra i benefici
ipotizzati dall’avvio del vettore aereo spunta la riduzione della dipendenza
dai collegamenti low cost «che potrebbero non avere una visione/commitent di
lungo periodo». Ma si fa riferimento anche all’aumento dell’offerta di
mobilità, al supporto dell’industria turistica e allo sviluppo dell’occupazione
del personale qualificato. Dal punto di vista delle opportunità, invece, andrà
costituito il percorso di dialogo con le istituzioni locali. Sulla tempistica
l’approccio è concreto e punta a definire l’opzione entro i prossimi sei mesi.
Anche perché c’è da sfruttare il flusso dei passeggeri generato dai Giochi del
Mediterraneo che si terranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre.