Un uomo a Bari rischia di perdere un occhio e un ragazzino finisce in coma etilico
BARI - Un 16enne che perde una mano, un
46enne che rischia di perdere un occhio, un minorenne in coma etilico. È il
bilancio pugliese della notte di San Silvestro, che ha segnato il passaggio dal
2025 al 2026: in totale, nella regione, sono stati 69 gli interventi dei vigili
del fuoco collegati all'esplosione di petardi, botti e fuochi d'artificio, ma
le situazioni più gravi si sono verificate a Vieste e Bari. È finito nel
peggiore dei modi il Capodanno 2026 per un ragazzo di 16 anni di Vieste, che ha
perso una mano mentre tentata di accendere un petardo. Il minorenne è stato
prima accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale garganico e poi
accompagnato in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San
Giovanni Rotondo dove i medici non hanno potuto far nulla per salvargli la
mano. A Bari, invece, un 46enne è stato trasportato e ricoverato al Policlinico
a causa delle gravi ferite riportate all'occhio sinistro in seguito
all'esplosione di un botto. Ferite gravi per le quali l'uomo rischia di perdere
l'occhio. Un ragazzino invece, è ricoverato nell'ospedale Giovanni XXIII di
Bari a causa di un abuso di alcolici che ha provocato un coma etilico. Il
minorenne non è stato il solo a eccedere con le bevande alcoliche per
Capodanno: con lui altre due persone sono finite in coma etilico sempre a Bari
e, dopo essere state soccorse dal personale del 118, sono state trasferite
negli ospedali di Barletta e Bisceglie. A Corato, invece, un 22enne e un 26enne
sono rimasti lievemente feriti al viso e alla fronte. Un ragazzino di 13 anni è
rimasto gravemente ferito a una mano a Taranto dopo l'esplosione di un petardo
che aveva raccolto da terra perché rimasto inesploso.