Mola: 123 abbonamenti sottoscritti su 300 disponibili per le strisce blu

Autore Domenico Dicarlo | sab, 03 gen 2026 13:04 | 373 viste | Strisce-Blu-Mola

Nel frattempo, un gruppo di esercenti ha protocollato la richiesta di estendere la zona di sosta a pagamento anche in via Principe Amedeo

Sono 123 su 300 gli abbonamenti attualmente sottoscritti dai cittadini di Mola per le strisce blu, segno che il nuovo sistema di sosta a pagamento sta lentamente prendendo piede in città. Partito ufficialmente da circa un mese, il servizio dedicato agli stalli blu ha già iniziato a modificare in modo tangibile le abitudini di residenti e lavoratori, coinvolgendo inizialmente le aree centrali e, più di recente, estendendosi anche a una parte della zona B1. L’espansione della possibilità di abbonarsi alle strisce blu nella zona B1 non rappresenta, però, la fine del processo di regolamentazione della sosta. Con il nuovo anno ormai alle porte, il Comune sembra orientato ad  allargare a più cittadini la possibilità di sottoscrivere abbonamenti, nella convinzione che una gestione più razionale degli spazi possa favorire sia la rotazione dei veicoli sia una maggiore vivibilità urbana. A sorpresa, però, la novità degli ultimi giorni arriva dal mondo del commercio. Una decina di esercenti, infatti, hanno formalizzato attraverso un’apposita richiesta protocollata in Comune il loro interesse ad introdurre le strisce blu anche in via Principe Amedeo, zona fino ad ora esclusa dai servizi a pagamento. La posizione dei commercianti appare chiara: meglio una sosta breve e regolamentata, che consenta una maggiore rotazione della clientela, piuttosto che auto in sosta fissa per l’intera giornata. Il dibattito, insomma, è più aperto che mai. Da un lato, la sottoscrizione di soli 123 abbonamenti su 300 disponibili segnala che una parte della cittadinanza resta ancora scettica o in attesa di capire come evolverà la situazione. Dall’altro, la richiesta dei commercianti rappresenta un segnale di come la regolamentazione della sosta possa essere percepita come uno strumento utile anche per il rilancio delle attività economiche del centro.

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