Le immagini realizzate sabato scorso alla periferia nord della cittadina.
È davvero uno spettacolo: migliaia di uccelli che si muovono all’unisono nel cielo, roteando e scendendo in picchiata come se stessero eseguendo una coreografia. Questo fenomeno è relativo agli stormi dello storno europeo, o storno comune. Quando finalmente scendono per posarsi sugli alberi, il battito delle loro ali produce un contrasto di suoni, detto “mormorio”. Gli storni è una delle specie di uccelli più abbondanti e adattive al mondo. Le immagini che vedete sono relative al pomeriggio di sabato scorsa alla periferia nord di Monopoli.
Questi volatili sono famosi anche perché ogni giorno ormai a migliaia attaccano le campagne e inesorabilmente diverse colture, specie ortaggi. Ognuno di questi storni mangia fino a 20 grammi di olive al giorno. La Coldiretti Puglia più volte ha segnalato l’aggravarsi del fenomeno legato alla voracità di questi piccoli volatili. A causa dei cambiamenti climatici, la loro presenza nella regione è divenuta sempre più massiccia: le alte temperature permettono agli uccelli di imperversare nei campi. Nel Barese, è particolarmente colpita la zona olivicola tra Polignano a Mare, Castellana Grotte, Monopoli, Alberobello e Locorotondo. Un servizio nel telegiornale