Respinto odg su variante ss16, Lacarra attacca il governo

Autore Domenico Dicarlo | ven, 08 mag 2026 10:18 | 157 viste | Lacarra Traffico

Il deputato dem sottolinea che i tre Comuni avevano già depositato il 18 aprile osservazioni tecniche dettagliate, contestando la cosiddetta Alternativa 3 

Il Governo respinge l’ordine del giorno sulla variante alla Statale 16. Per il deputato del Partito Democratico Marco Lacarra, il voto arrivato mercoledì sera alla Camera è “una scelta che dice tutto: Meloni preferisce dare carta bianca al commissario e ad ANAS piuttosto che ascoltare i sindaci di Mola di Bari, Triggiano e Noicattaro”. Lacarra ricorda che l’ordine del giorno chiedeva tre impegni ritenuti di semplice buonsenso: garantire che il commissariamento non scavalchi la Valutazione di Impatto Ambientale in corso al MASE; aprire un tavolo istituzionale con i Comuni; chiarire perché un’opera nata da 250 milioni sia arrivata a costarne 900. “Tutto respinto — afferma —. Nessuna ideologia: solo trasparenza e rispetto delle comunità locali”. Il deputato dem sottolinea che i tre Comuni avevano già depositato il 18 aprile osservazioni tecniche dettagliate, contestando la cosiddetta Alternativa 3: un tracciato giudicato economicamente e ambientalmente insostenibile, con un costo al chilometro tra i 45 e i 50 milioni, tra i più alti d’Italia, e con un impatto pesante su un territorio agricolo e paesaggistico di pregio. Particolarmente netta la posizione di Mola di Bari, che aveva chiesto di non intervenire nel tratto tra Torre a Mare e Mola, sulla base di valutazioni tecniche e non di protesta.  “Il Governo ha scelto di ignorare tutto questo — conclude Lacarra —, continueremo a batterci affinché l’opera sia fatta per i territori e non scavalcandoli”.

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