Quasi tre ore di musica per una serata indimenticabile
FASANO - Canzoni che sono storia, la voce potente ma anche vibrante e a tratti sussurrata. Solo sua, inimitabile. Riccardo Cocciante ha emozionato ieri sera il parco archeologico di Egnazia a Fasano, e il suo pubblico lo ha osannato con numerose standing ovation per canzoni che sono veri e propri capolavori della musica italiana, da ‘Margherita’ a ‘Bella senz’anima’, da ‘Quando finisce un amore’ a ‘Celeste nostalgia’. Ma il repertorio è vastissimo e il cantautore non si è risparmiato. Le ha cantate tutte, e il pubblico con lui. C’erano quelle più recenti, gli intramontabili ormai classici della storia della musica, le melodie più leggere e note come anche ‘Hai un amico in me’ con cui ha ricordato Fabrizio Frizzi”. L’applauso di tutti ha ricordato il presentatore scomparso. E poi i suoi brani reinterpretati da altri come ‘A mano a mano’, celebre anche nella versione di Rino Gaetano, o ‘Io canto’, cantata da Laura Pausini. Un assaggio di Notre-Dame de Paris con Il tempo delle cattedrali. Il pubblico canta e lo “riconosce”, c’è chi con le sue canzoni è cresciuto ma ci sono anche tanti giovani che cantano a squarciagola ‘Questione di feeling’ o ‘Poesia’, la prima canzone scritta da Cocciante. Leggerezza, profondità, voce che diventa a tratti drammatica e dolente. Cocciante, 80 anni, 50 dal grande successo di ‘Margherita’, vestito in completo bianco non ha bisogno di effetti speciali, l’effetto speciale è la sua voce nitida, potente come sempre, e le sue canzoni. Il concerto finisce dopo quasi 3 ore di musica di altissimo livello, con ‘In bicicletta’, altro capolavoro del suo repertorio. Per la gioia dei fan che alla fine sono andati fin sotto il palco per tributare all’artista l’ultimo applauso.