Il parere positivo è stato firmato dal dirigente dell'area IV, Donato Lamacchia.
Arriva il parere favorevole da parte del Comune di Monopoli in merito al progetto oleodotto promosso dalla società Magazzini Generali Italiani Srl. A sottoscriverlo è stato il dirigente dell’Area Organizzativa IV – Ambiente, Ecologia e Paesaggio dell’amministrazione comunale, l’architetto Donato Lamacchia. Questi evidenzia come il parere rispecchi esclusivamente quanto di propria competenza, ma non sostituisce, né anticipa, le valutazioni riservate al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Commissione tecnica VIA-VAS, alla Regione Puglia, all’autorità competente per la valutazione di incidenza, ad ARPA Puglia, all’autorità marittima e portuale a Rete Ferroviaria Italiana e alle ulteriori amministrazioni titolari di specifiche competenze. Diversi i punti di competenza e interesse comunali posti dall’architetto e grazie ai quali è stato possibile esprimere il parere: in particolare una programmazione esecutiva puntuale, il riutilizzo di terre e rocce da scavo nel rispetto della disciplina applicabile o in alternativa una loro accurata gestione come rifiuti. Inoltre è stata posta massima attenzione sull’ambiente marino all’interno del quale deve avvenire la rimozione di ancore e lo spostamento di corpi morti su substrati ghiaiosi o sabbiosi e soprattutto un programma di trapianto e monitoraggio della Posidonia. Tra l’altro l’incidenza si rivela essere secondo lo studio non significativa. Dunque dovrà esserci l’assicurazione della raccolta di acque potenzialmente contaminate e l’assenza di scarichi non autorizzati, inoltre la relazione paesaggistica ritiene possibile la coesistenza con pesca e turismo. Infine accertamenti importanti dovranno essere apportati alla gestione del rumore ed alle emissioni atmosferiche. Ma si ritiene necessaria la previsione di un programma di compensazione ambientale destinato alla riduzione del fenomeno dell’erosione costiera. Il parere conclusivo si ripone negli enti di specifica competenza.