Un libro della giornalista Agnese Buonomo. Un incontro organizzato dal Polo Liceale.
Quando una figlia o un
figlio si ammalano di un disturbo del comportamento alimentare, è come se
l'intera famiglia fosse investita da uno tsunami. Non esiste più nulla, tutto
ruota attorno alla malattia. Anoressia, bulimia, binge-eating sono patologie subdole
che trasformano la mente e il corpo di chi ne soffre in modo drastico. Di
disturbi alimentari si muore, ma si può anche guarire. E ‘questo il contenuto
de libro “ La famiglia divorata” edito da Mursia che racconta 12 storie dal
punto di vista di chi sta accanto a chi soffre, scritto da Agnese Buonomo,
giornalista di Mediaset, intervenuta da remoto ad un incontro promosso dal Polo
Liceale Galileo Galilei di Monopoli. Un servizio nel Tg7.
Possibile anche la "promozione" di altri Primavera in prima squadra. Venerdì sera, ad Altamura, assente lo squalificato Piccinini.
Così
Cristian Iaia, assessore ai lavori pubblici di Monopoli, sul palazzetto dello sport di via Procaccia.
Il consigliere sottolinea poi come la foto risalga a “diversi anni fa” e non rappresenti più il percorso politico che sostiene di aver intrapreso: «Non corrisponde ai valori che mi hanno accompagnato negli ultimi anni, in un cammino rinnovato nei principi essenziali».
L'assessorato ai servizi sociali promuoverà anche un corso sulla sicurezza
Silva Contento: “ La maggioranza non esiste più: commissioni in tilt e città ferma al palo”.
Sono stati circa 50 i componenti dei direttivi di ben 19 sezioni a partecipare agli slot formativi su scrittura di un progetto sociale e saper parlare in pubblico
Le cessioni di Imputato e soprattutto quella di Tirelli hanno creato non pochi malumori nella tifoseria. Sulla nostra pagina Facebook l'intervista al ds Marcello Chiricallo.
Negli ultimi minuti si è concretizzato il passaggio dell'attaccante alla compagine ligure in serie B
Il concerto di Nina Zilli uno degli appuntamenti più attesi della giornata
Ospiti i docenti Alberto Maiale e Roberto Anglani.
L'evento è stato promosso dall'amministrazione comunale con l'associazione "Vivilastrada"