Turismo: la città di Bari vince il premio Almaware Smart Destination

Autore Redazione Canale 7 | gio, 12 ott 2023 11:31 | 391 viste | Bari Rimini Ttg-Travel-Experience Premio-Almaware-Smart-Destination Turismo Attualità

Puglia seconda classificata come migliore destinazione, Valle d’Itria e Murgia dei Trulli premiate come terza destinazione per la migliore offerta enogastronomica

Rimini incorona anche quest’anno la Puglia, che si distingue nel panorama per tre dei nove premi assegnati oggi durante la cerimonia ufficiale “Italia Destinazione Digitale”. Sono gli Oscar del turismo dati da The Data Appeal Company – Gruppo Almawave all’interno del TTG Travel Experience, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale che ha preso il via oggi. Nello stand della Regione Puglia al TTG di Rimini, con la partecipazione dell’assessore regionale all’Industria Turistica Gianfranco Lopane, la notizia dei premi è stata accolta con soddisfazione e come stimolo a fare ancora di più per la crescita del turismo dagli espositori e dai vertici istituzionali.

      La Città di Bari si distingue come vincitore assoluto del Premio speciale Almawave Smart Destination come “Destinazione che si è distinta nella gestione e nell’approccio innovativo e data driven al destination management”.

      La Regione Puglia è la seconda classificata del Premio Destinazione con la migliore reputazione, preceduta dalla Basilicata e seguita dalla Lombardia.

      Il territorio della Valle d’Itria e Murgia dei Trulli è stato premiato come terzo classificato del Premio Destinazione con la migliore offerta enogastronomica, preceduto da Langhe Monferrato Roero (Piemonte) al primo posto e dalle Dolomiti Paganella (Trentino-Alto Adige) al secondo posto.

Le classifiche vengono stilate per ciascun premio in base ai dati, ai commenti e alle recensioni raccolti sul web e analizzati dagli algoritmi e dall’Intelligenza Artificiale di The Data Appeal Company – Gruppo Almawave, e sulla base degli indici proprietari dell’azienda. Nel dettaglio, si parla di 40 milioni di “tracce digitali”, che hanno consentito di monitorare ed esaminare ben 876 mila punti di interesse turistico, storico e culturale, nonché strutture ricettive, affitti brevi, locali e attività ristorative. Il periodo di riferimento è quello compreso tra il primo settembre 2022 e il 31 agosto 2023.

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