L'uomo tentò di sfondare con l'auto l'attività della donna
FASANO - Ha trasformato la sua auto, un potente fuoristrada, in un ariete con il quale ha tentato di sfondare la porta secondaria di accesso al salone di acconciature della ex convivente. Il fatto è successo il 23 novembre di due anni fa. A distanza d qualche giorno per il 41enne fasanese si sono aperte le porte del carcere di Brindisi. All'arresto è seguito il processo. In primo grado il giudice lo ha condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione. Ora è ai domiciliari. Nei giorni scorsi il suo difensore ha presentato appello avverso la sentenza di primo grado. Tutto comincia intorno alle 16 e 30 del 23 novembre 2024 quando il 41enne fasanese si è presentato all'ingresso del salone di acconciature femminili della ex convivente. Non aveva intenzioni pacifiche. Il tentativo di intrusione è stato respinto e la cosa sembrava essere finita lì. Invece, a distanza di qualche minuto, la stessa persona, questa volta al volante di un potente fuoristrada, ha tentato di entrare nel salone dalla porta posteriore abbattendola. L'operazione non gli è riuscita - ha solo danneggiato l'infisso - ma ha fatto andare nel panico le persone che si trovavano all'interno del salone. Partirono richieste di intervento al 112 e al 118. A distanza di una settimana i carabinieri sono andati a bussare alla porta dell'abitazione dell'uomo e gli hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare emessa a suo carico dal giudice delle indagini preliminari per maltrattamenti, violenza privata e danneggiamento. Poi il processo e ora la condanna.