Federalberghi Puglia presenta ricorso al Tar contro la tassa di soggiorno a Bari

Autore Redazione Canale 7 | gio, 12 ott 2023 17:35 | 780 viste | Bari Federalberghi-Puglia Tassa-Di-Soggiorno Tar Attualità

Secondo Federalberghi di Puglia l'introduzione della tassa di soggiorno penalizzerà le strutture alberghiere provocando degli effetti distorsivi sull'economia turistica della città.

La Federalberghi Puglia ha presentato un ricorso al Tar contro la tassa di soggiorno varata nei mesi scorsi dal Comune di Bari. Un'imposta che si basa sul numero di giorni di utilizzo di alberghi, B&B, case vacanza da parte dei turisti e sulla categoria delle stesse strutture. Gli incassi della tassa (previsti dal Comune in circa 2 milioni di euro l'anno) dovrebbero essere utilizzati per implementare ulteriormente l'offerta turistica e culturale a Bari. Federalberghi, nel ricorso presentato , chiede “l’annullamento previa sospensione” di tutti gli atti adottati dall’amministrazione comunale perché “frutto di uno sviamento di potere e di una plateale carenza istruttoria, tradottasi nell’adozione di una imposta di soggiorno in assenza della corretta e completa individuazione dei soggetti passivi, di un censimento reale delle attività sul territorio e del rispetto dei principi cardine del sistema  contributivo/tributario, nonché del doveroso vincolo di destinazione delle risorse ottenute da detta imposizione”. Per l'associazione di categoria, l'imposta è "iniqua", "inopportuna" e "foriera di concorrenza sleale nei confronti del sistema alberghiero. Nessun confronto reale con il partenariato sociale – sottolinea Federalberghi Puglia - , solo convocazioni per notificare decisioni preconfezionate, nessuna strategia e pianificazione sul turismo a Bari. Abusivismo ricettivo all’80% del totale, i servizi per i turisti inesistenti, in special modo dove è ubicato il maggior numero degli hotel cittadini, la precaria situazione dei trasporti rimane immutata, la mancata chiarezza sulla destinazione delle risorse che incasserebbe il Comune dalla tassa di soggiorno che è una tassa di scopo". "Si tratta di una tassa - spiega Francesco Caizzi, presidente di Federalberghi Puglia - che penalizzerà le strutture alberghiere provocando degli effetti distorsivi sull'economia turistica della città”.

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