Pedofilia e pedopornografia - 5 arresti e 36 denunce in Puglia

Autore Redazione Canale 7 | lun, 06 mag 2024 19:39 | 397 viste | Pedofilia Pedopornografia Dati Cronaca

I preadolescenti, sono le principali vittime.

28355 siti di cui 2800 resi inaccessibili, 132 casi di estorsione sessuale e 1100 denunce: sono i numeri raccapriccianti di una piaga sempre più difficile da estirpare, la pedofilia e pedopornografia online. Nell'ambito della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, la Polizia Postale ha voluto diramare alcuni dati in merito ad un'attività di controllo condotta nel 2023 in merito a questo fenomeno. Nel dettaglio si evince dal dossier come siano in aumento le estorsioni sessuali, e in lieve calo i casi di adescamento online, che riguarda soprattutto la fascia di età tra i 10 e i 13 anni. Tra le 1100 persone identificate e denunciate per aver scaricato, condiviso e scambiato foto e video di abuso sessuale ai danni di minori, la maggior parte è composta da uomini, incensurati. Numerosi sono stati gli arresti di persone con alto livello di pericolosità, colti in flagranza di reato, o detentori di ingente quantità di materiale pedopornografico o abusanti. Nel 2023 si è passati inoltre da 118 a 132 casi di 'sextortion', un fenomeno in crescita, che in passato coinvolgeva soltanto gli adulti, e che negli ultimi anni ha coinvolto anche i minori. La loro naturale curiosità viene infatti sfruttata per trascinarli in un incubo fatto di ricatti, richieste di denaro e minacce contro la loro reputazione, diffondendo sui social immagini sessualmente esplicite, autoprodotte. A macchiarsi di questo reato sono anche gruppi criminali organizzati che sotto le mentite spoglie di ragazze avvenenti, contattano ragazzi per lo più di 15 - 17 anni tramite i social media, inducendoli a realizzare video/immagini sessualmente espliciti. La minaccia è quindi quella di diffonderli tra amici e familiari, a meno del pagamento di una somma in denaro.La fascia dei preadolescenti è quella che maggiormente ha avuto interazioni sessuali tecnomediate, 200 rispetto ai 341 casi totali. La speranza resta quella di porre fine a queste oscenità. Un servizio nel telegiornale.

 

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