Riforma che si configura principalmente attraverso la nuova Legge Regionale della Puglia.
La "riforma del Terzo settore" si configura principalmente attraverso la nuova Legge Regionale della Puglia del 30 giugno 2025 e i nuovi decreti nazionali in vigore da quest'anno. Le principali novità includono l'approvazione di un nuovo decreto sui controlli sugli enti (con il coinvolgimento dei Centri sociali SV e delle reti associative), un riordino delle risorse finanziarie triennali per gli enti locali, e la progressione degli adempimenti fiscali che porteranno alla scomparsa definitiva delle ONLUS dal 1° gennaio 2026. A Monopoli sono in corso dei workshop informativi sulla riforma del terzo settore, presso il convento dei Cappuccini. Un servizio nel telegiornale
Probabile causa della tragedia l'esplosione di una bombola del gas
Ne abbiamo parlato con il geologo Giovanni Melchiorre.
Il nuovo esame unirà tradizione e innovazione, guardando alla formazione della persona.
L'evento è stato riservato a studenti e studentesse degli istituti superiori della città
CONFERENZA STAMPA ALBERTO COLOMBO PRE MONOPOLI - LATINA
Xylella e crisi idrica tra i tempi principali affrontati
Il Comitato richiama quindi l’attenzione su quattro punti ritenuti prioritari: garantire la possibilità di ottenere un abbonamento a tutti i residenti che ne abbiano necessità; attivare senza ulteriori ritardi la segnaletica e le strisce gialle, assicurando controlli regolari; prevedere la gratuità delle strisce blu nei giorni festivi, almeno nelle zone più periferiche; fornire informazioni chiare e pubbliche sulla futura ZTL, con tempi e modalità definiti
Secondo QUARK, Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista, la città ha bisogno di un progetto politico solido e riconoscibile, non di aggregazioni costruite unicamente per sommare voti o sconfiggere un avversario.
L'iniziativa si è tenuta al Monopoli Padel Club. Presenti il club manager Angelo Barnaba, il "Mago" Fall e il responsabile della comunicazione Antonello Minoia
Siamo nel pieno dei cosiddetti “giorni della merla”, da cui la tradizione popolare trae indicazioni sulla fine o meno dell’inverno.
All'evento è stata invitata a partecipare anche l'associazione "Vivilastrada"