Incendio a Rutigliano: i primi dati ARPA non evidenziano criticità

Autore Domenico Dicarlo | sab, 27 dic 2025 20:32 | 670 viste | Incendio-Rutigliano

Dai parametri rilevati non emergono alterazioni significative della qualità dell’aria

A seguito dell’incendio divampato a Rutigliano il 27 dicembre 2025, ARPA Puglia ha attivato immediatamente le procedure di monitoraggio ambientale previste per gli eventi potenzialmente impattanti sulla qualità dell’aria. Le prime verifiche, condotte sia attraverso la rete regionale sia tramite rilievi speditivi sul territorio, non mostrano al momento criticità per la popolazione dei comuni limitrofi. I tecnici dell’Agenzia hanno analizzato i dati della stazione di monitoraggio più vicina all’area dell’incendio, situata a Casamassima in via La Penna. Dai parametri rilevati non emergono alterazioni significative della qualità dell’aria. Parallelamente, sono stati effettuati controlli con strumentazione portatile a Casamassima, dove i valori di PM10 hanno registrato un massimo di 18 µg/m³, e nell’abitato di Turi, con misurazioni pari a 48 µg/m³ presso la Polizia Locale e 20 µg/m³ in Piazza Silvio Orlandi: dati tutti inferiori al limite giornaliero di 50 µg/m³ previsto dal D.Lgs. 155/2010. Per approfondire il quadro, ARPA ha installato due campionatori ad alto volume per l’analisi dei microinquinanti, uno a Turi e uno a Conversano, scelti in base alla direzione del vento e alle condizioni meteo, attualmente favorevoli alla dispersione dei fumi. Le aree sottovento risultano infatti poco abitate e i fumi stessi appaiono in netto ridimensionamento rispetto alle prime ore dell’evento. Nel complesso, i rilievi condotti tra Rutigliano, Turi, Conversano e Casamassima non indicano criticità in prossimità dei centri abitati. Le attività di monitoraggio proseguiranno nelle prossime ore.

 

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