“Viene meno la condivisione democratica e l'identità politica del progetto originario: il passaggio all'opposizione è un atto di coerenza verso i cittadini”
Comunicato stampa
Il gruppo consiliare “Conversano per Tutti” comunica ufficialmente la propria fuoriuscita dalla maggioranza che sostiene l’amministrazione del Sindaco Giuseppe Lovascio. Una decisione sofferta ma inevitabile, maturata a seguito di un progressivo deterioramento dei rapporti politici e di una visione amministrativa che non rispecchia più i valori e il metodo di lavoro concordati all’inizio del mandato.
Le ragioni della rottura: mancanza di condivisione e deriva politica
Nel corso degli anni, abbiamo assistito a una sistematica riduzione degli spazi di confronto. La condivisione necessaria per affrontare i punti portati in Consiglio Comunale è venuta meno, trasformando il dialogo in una gestione verticistica. A ciò si aggiunge un evidente e preoccupante slittamento verso destra dell’amministrazione, che si è rispecchiata anche nelle ultime elezioni regionali, che ha snaturato l’anima civica e plurale del progetto "Conversano per Tutti".
Il caso del Consiglio Comunale del 29 dicembre
L’episodio che ha suggellato definitivamente questa frattura è legato alla convocazione del Consiglio Comunale dello scorso 29 dicembre.
In data 22 dicembre, i nostri consiglieri avevano già comunicato pubblicamente la propria indisponibilità per il giorno 29 dopo le ore 12.
Nonostante questo, l’amministrazione ha scelto di procedere, portando in aula tre provvedimenti che non sono stati approvati proprio a causa dell’assenza del nostro gruppo.
È bene precisare che tali provvedimenti non erano in scadenza al 31 dicembre, contrariamente a quanto si è voluto far credere. Si trattava di atti che potevano essere trattati serenamente nelle prime giornate del 2026, senza alcuna urgenza tecnica, se non la fretta politica.
Vogliamo evidenziare che gli stessi provvedimenti erano stati discussi e votati in modo FAVOREVOLE dai consiglieri del suddetto gruppo nella commissione di riferimento.
Una riflessione aperta alla città e al Sindaco
L’uscita di "Conversano per Tutti" non è un caso isolato, ma il sintomo di un malessere profondo che ha colpito l’intera coalizione. Poniamo una domanda pubblica al Sindaco Lovascio e a tutta la cittadinanza: come mai, nel corso di questi cinque anni, la maggioranza ha perso pezzi così importanti?
Oltre al nostro gruppo, hanno abbandonato il progetto profili di altissimo spessore umano e professionale. Quando figure di tale rilievo scelgono di prendere le distanze, è evidente che il problema risiede nella guida e nel metodo di governo della città.
Conclusione
Da oggi, "Conversano per Tutti" si pone all’opposizione con la stessa serietà e dignità che hanno contraddistinto il nostro operato finora. Continueremo a lavorare nell’interesse esclusivo dei cittadini, vigilando sull’operato di un’amministrazione che sembra aver smarrito la propria rotta originaria.
Il Gruppo Consiliare "Conversano per Tutti".