Si preannuncia ai cittadini la visita di presunti funzionari ministeriali, allarme della Questura
BARI - L’ultimo — ma solo in ordine di
tempo — è il fantomatico volantino del ministero dell’Interno, che invita i
«non residenti» di alcuni edifici a lasciare le abitazioni, se occupate
abusivamente, e preannuncia possibili controlli a tappeto. Viaggia via chat (e
in qualche caso viene affisso nei portoni), nei giorni scorsi lo hanno ricevuto
decine di baresi in città e in provincia, che hanno dato vita a un impellente
tam tam per cercare di capire se fosse una comunicazione vera del Dipartimento
di pubblica sicurezza. E dalla Questura di Bari arriva una ferma smentita: quel
foglio non proviene affatto dal ministero dell’Interno. È una truffa.
L’ennesima ai danni dei cittadini. L’imbroglio del falso volantino si era visto
per la prima volta nel 2020, quando — in piena pandemia — si cercava di far
uscire le persone di casa per rubare all’interno. In Puglia una nuova ondata di
quei foglietti con venti righe di testo, ci fu di nuovo nel 2023, in provincia
di Bari ma anche nella Bat. E adesso la diffusione è ripresa in tutta Italia.
«Le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private
— è scritto — si prega alla richiesta di presentare i documenti, di identità e
di locazione». Un modo per preannunciare ai cittadini che probabilmente qualche
sconosciuto busserà alla loro porta e che potrebbe trattarsi, appunto, dei
delegati del Viminale. In realtà si tratta di truffatori che si spacciano come
funzionari pubblici, considerato che da Roma non è mai stato dato alcun input a
controlli di tale genere.