Colombo: "Meritavamo almeno il pareggio, puniti da due episodi. Albertazzi non stava bene"

Autore Domenico Dicarlo | dom, 15 mar 2026 20:58 | 164 viste | Colombo

Il tecnico biancoverde mastica amaro dopo la sconfitta di Caserta

A fine partita Alberto Colombo è il ritratto del rimpianto. E non poteva essere altrimenti, visto che i biancoverdi tengono bene il campo per lunghi tratti ma pagano a caro prezzo gli errori individuali nel finale. A finire nel mirino, suo malgrado, è Edoardo Piana, che con due indecisioni ha inciso negativamente sul risultato. È lo stesso Colombo a spiegare: «Negli ultimi due giorni Albertazzi non si è allenato per un dolore alla schiena. Abbiamo provato a recuperarlo sino all’ultimo ma non stava ancora bene»,  spiega il tecnico biancoverde. Un 2-1 che ovviamente Colombo non digerisce: «C’è grande delusione e rammarico. Al di là del nostro vantaggio arrivato su rigore- prosegue Colombo- il risultato più corretto poteva essere un pareggio. Fa ancora più male uscire sconfitti al termine di una prestazione gagliarda dei ragazzi- ammette- che hanno dato tutto contro una squadra forte e in salute. Ai miei non posso rimproverare nulla, perché hanno dato tutto in termini di energie e di intensità riconosciute anche dagli avversari. Al termine del match- spiega Colombo- ho parlato con qualche mio ex giocatore che ha ammesso come siamo una squadra particolarmente fastidiosa da affrontare. Abbiamo perso su due episodi che fanno la differenza», è la sostanza del discorso fatto dal tecnico lombardo. Due episodi, due errori, che non inficiano il pensiero sulla prestazione: «Ribadisco, sono orgoglioso della squadra. Con questo tipo di atteggiamento possiamo dire la nostra sino alla fine- prosegue Alberto Colombo- poi è chiaro che bisogna anche essere bravi ad evitare gli errori, soprattutto contro squadre di indubbio valore come la Casertana. Tatticamente siamo riusciti a controbattere al loro modo di giocare: costruiscono con un 3+1 portando le mezze ali molto avanzate. Nel primo tempo abbiamo sofferta qualcosina nei primi venti minuti, poi siamo riusciti a controbattere e nel secondo tempo ci abbiamo messo anche maggiore personalità e capacità di proporre situazioni pericolose, senza concedere quasi nulla agli avversari». Insomma, una sconfitta decisamente dura da digerire. 

Aggiornamenti e notizie