Questa mattina conferenza stampa illustrativa dell'iniziativa
( Da comunicato) - Una mozione per difendere
il principio della famiglia naturale e la centralità del suo ruolo
nell’educazione all’affettività e alla sessualità, contro forme di promozione
della teoria del gender e di tesi volte a disconoscere ogni differenza
biologica tra maschi e femmine. A presentarla questa mattina il consigliere
regionale di Fratelli d’Italia, Erio Congedo che insieme ai il segretario
regionale del partito Marcello Gemmato, il segretario provinciale di Bari
Filippo Melchiorre, sono intervenuti alla conferenza stampa tenutesi nella sede
di via Capruzzi.
“Siamo contrari ad ogni forma di discriminazione – ha spiegato Congedo –
tuttavia riteniamo che il disegno di legge sull’omofobia presentato dalla
Giunta Emiliano sia un provvedimento ‘spot’ da utilizzare in campagna
elettorale. L’obiettivo sembra quello di caratterizzare ideologicamente
l’azione di governo regionale per mandare un segnale a quella parte della
sinistra oggi lontana dal PD, dal momento che non risulta da nessuna parte la
sussistenza in Puglia di una emergenza tale da determinare provvedimenti di
questo tipo. E a conferma di quanto sosteniamo, vi sono alcuni elementi del
testo che destano perplessità: da un lato l’irrisoria dotazione
finanziaria - 50 mila euro -, dall’altro il celato tentativo, con l’articolo 3,
di diffondere l’ideologia gender nelle scuole e quindi di annullare le
diversità di genere, insinuando il dubbio sull’identità sessuale sin dai primi
anni di formazione scolastica”.
Ciò che Fratelli intende stigmatizzare è la grande assenza di politiche sociali
a sostegno della famiglia: supporto ai nuclei meno abbienti, aiuti per la
formazione e per la casa, strumenti di conciliazione dei tempi familiari e
lavorativi, lotta al precariato lavorativo dei giovani.
Da qui la decisione di impegnare la Giunta regionale a promuovere attività di
formazione per insegnanti e personale scolastico in materia di riconoscimento
del valore della differenza sessuale e di educazione al rispetto del corpo
altrui e della propria maturazione sessuale e affettiva. Inoltre la proposta di
istituire uno “sportello Famiglia” rivolto ai nuclei familiari in situazioni di
difficoltà legate alla crescita e allo sviluppo dell’identità sessuale dei
figli.
Alla riunione sono intervenute anche le rappresentanti della associazioni in
difesa della famiglia che hanno annunciato il lancio di una petizione popolare
contro il provvedimento della Giunta e la presentazione di una 'Lettera
aperta' a l governo regionale con cui il Forum di Puglia chiede
l'istituzione di un tavolo di lavoro per la redazione di un piano strutturato
di Politiche familiari.