Via libera alle rottamazioni delle cartelle esattoriali

Autore Gianni Catucci | mer, 01 apr 2026 11:36 | 260 viste | Monopoli Consiglio-Comunale Politica

Sono stati approvati tutti i punti all’ordine del giorno della seduta di ieri del consiglio comunale di Monopoli.


Sono stati tutti approvati i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di Monopoli, riunitosi in sessione straordinaria ieri martedì 31 marzo 2026. Sono stati licenziati due regolamenti. Un primo provvedimento riguardante la disciplina agevolata su entrate in materia tributaria, relativamente alle riscossioni di tributi diretti da parte dell’ente comunale. In buona sostanza si tratta di rottamazione di cartelle esattoriali e di tutti quegli emolumenti in cui il cittadino, con agevolazioni e rateizzazioni, è tenuto a onorare per le annualità di competenza. Il punto è stato approvato con 21 voti ( 19 di maggioranza, più il voto della piddina Silvia Contento e del civico Pietro Brescia)  e due astensioni di Angelo Papio e Maria Angela Mastronardi di Manisporche. Altro regolamento licenziato all’unanimità dei presenti dalla massima assise cittadina è quello sulla disciplina delle installazioni, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti per telecomunicazioni operanti nell’intervallo di frequenza compresa tra 100 KHZ e 300 GHZ. Sono stati riconosciuti inoltre due debiti fuori bilancio, a seguito di due sentenze del giudice di pace in materia di sinistri stradali, in cui il comune è stato condannato a risarcire altrettanti cittadini. Questa la votazione: 17 si di maggioranza e quattro astensioni d’opposizione. Era questo il caso più grave, in cui una cittadina aveva subito danni fisici per un’insidia stradale. 16 voti favorevoli e 4 di minoranza per l’altro debito fuori bilancio posto all’attenzione della massima assise cittadina. Sono stati inoltre approvate due variazioni di bilancio. La prima per lavori pubblici, come un adeguamento d’impiantistica scolastica. Il provvedimento è stato approvato con 21 voti favorevoli e due astensioni. E’ stata approvata ,infine, con 19 voti favorevoli di maggioranza, una variante urbanistica che autorizza la trasformazione di una masseria in struttura ricettiva. ( foto d'archivio)


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