"Il sito delle Grotte è ancora un cantiere": la denuncia di Azione, Cambiamo Castellana e Fratelli d'Italia

Autore Domenico Dicarlo | gio, 02 apr 2026 17:32 | 185 viste | Grotte Castellana

Ad oggi, l’unica opera formalmente consegnata è il parcheggio P1

COMUNICATO STAMPA

Con le gite scolastiche, di fatto è partita la stagione turistica e alla vigilia delle festività pasquali, le Grotte di Castellana si presentano come un grande cantiere a cielo aperto, con evidenti criticità che rischiano di compromettere l’esperienza dei visitatori e l’immagine di uno dei principali attrattori turistici della Puglia. I lavori nelle aree della Torre e del piazzale Anelli, che avrebbero dovuto essere completati entro lo scorso 31 dicembre, risultano ancora oggi incompiuti. Una situazione che appare ancor più grave alla luce di una prolungata fase di inattività durata oltre cinque mesi, seguita dall’apertura di un nuovo cantiere nella zona della biglietteria. Una scelta che solleva più di una perplessità sul piano organizzativo: invece di concentrare gli sforzi sul completamento delle opere già avviate, si è proceduto con l’apertura di un ulteriore fronte di lavori, generando disordine, disagi e una gestione complessiva difficilmente comprensibile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: turisti costretti a muoversi all’interno di percorsi provvisori e insicuri, in una sorta di “percorso avventura” tra cantieri e transenne per raggiungere i propri mezzi. Una condizione inaccettabile per un sito che rappresenta un’eccellenza del turismo nazionale. Ad oggi, l’unica opera formalmente consegnata è il parcheggio P1, che tuttavia si presenta in uno stato di evidente incuria: verde non manutenuto e muretti a secco danneggiati restituiscono un’immagine di abbandono, ben lontana da ciò che dovrebbe essere il primo biglietto da visita per i visitatori. Di fronte a questo scenario, sorgono interrogativi legittimi: esiste una reale pianificazione dei lavori? È stato definito un cronoprogramma coerente e rispettato? Vi è un coordinamento efficace tra le diverse fasi di intervento? Viene quasi spontaneo richiamare, con amara ironia, una celebre battuta di Checco Zalone: “Ma questi sono del mestiere?” Al di là dell’ironia, ciò che resta è la preoccupazione concreta per una stagione turistica ormai alle porte e che rischia di essere fortemente penalizzata. Il timore è che il completamento dei lavori possa slittare ben oltre i tempi necessari, forse fino alla fine dell’anno, con il rischio che interventi così rilevanti vengano utilizzati più come operazioni di consenso che come reali strumenti di sviluppo. Nel frattempo, la stagione 2026 rischia di essere compromessa, con ricadute dirette su operatori, indotto e sull’immagine complessiva del territorio. Senza dimenticare che un calo delle presenze avrebbe dirette conseguenze sulle casse comunali mettendo a rischio il piano di rientro imposto dalla Corte dei Conti con la possibilità di un aumento dell'Imu per i cittadini castellanesi. È necessario un immediato cambio di passo: servono chiarezza, responsabilità e soprattutto rispetto per un patrimonio che merita ben altra attenzione.

Azione, Cambiamo Castellana, Fratelli d'Italia


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