La durata sarà compresa tra un minimo di cinque e un massimo di vent'anni
ROMA - A meno di un anno dalla scadenza
delle concessioni, prende forma il nuovo sistema delle gare per l’assegnazione
dei lotti balneari. Il ministro Matteo Salvini ha presentato la bozza alle
associazioni di categoria, alle Regioni costiere e all’Anci. Le associazioni
hanno espresso valutazioni differenti, avanzando numerose richieste di
modifica. Le procedure dovranno essere avviate almeno sei mesi prima della
scadenza dei titoli concessori, fissata al 30 settembre 2027, e comunque entro
il 30 giugno dello stesso anno. La durata delle nuove concessioni sarà compresa
tra un minimo di cinque e un massimo di vent’anni. Ogni partecipante dovrà
presentare un Piano economico-finanziario per dimostrare la sostenibilità del
progetto e la coerenza della durata della concessione, senza attribuire
direttamente un punteggio. I Comuni potranno ridefinire l’estensione dei lotti
senza essere vincolati alla conformazione delle concessioni esistenti. Il nuovo
concessionario dovrà riconoscere al gestore uscente un indennizzo per gli
investimenti effettuati e non ancora ammortizzati, al netto degli eventuali
contributi pubblici ricevuti. Nel calcolo rientrerà anche un’equa remunerazione
sugli investimenti realizzati negli ultimi cinque anni. Sarà possibile anche
riunire più aree, purché la scelta sia coerente con gli strumenti di
pianificazione e venga garantito l’indennizzo a tutti i concessionari uscenti
interessati. Il criterio previsto è quello dell’offerta economicamente più
vantaggiosa, fondata sul miglior rapporto tra qualità e prezzo. La componente
economica avrà un peso limitato: il punteggio attribuito al rialzo
sull’indennizzo e, nei casi motivati, sul canone non potrà superare
complessivamente il 10 per cento del punteggio massimo riservato all’offerta
tecnica. Saranno premiati, tra gli altri, l’impiego di giovani sotto i 36 anni
e di persone con disabilità, l’assorbimento dei dipendenti del concessionario
uscente, i servizi dedicati alle famiglie, le tariffe agevolate per residenti e
categorie fragili e le attività organizzate fuori dall’alta stagione.