E' la scoperta dei ricercatori dell'Irccs De Bellis di Castellana Grotte.
Il consumo quotidiano di 200 grammi di pomodoro fresco, abbinato a 50 grammi di salsa di pomodoro, per sei settimane riduce significativamente dell’11% la quantità di grasso accumulata nel fegato, misurata mediante FibroScan. È quanto emerge dai risultati di POMOSANO, lo studio clinico randomizzato condotto dall’IRCCS Saverio de Bellis di Castellana Grotte su 79 pazienti affetti da steatosi epatica recentemente pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Nutrients, che vede la dott.ssa Rossella Tatoli come prima autrice. POMOSANO è registrato sulla piattaforma internazionale ClinicalTrials.gov ed è finanziato dal Ministero della Salute. Lo studio ha già richiamato l’attenzione della stampa internazionale. Il pomodoro, gentilmente fornito dall’azienda agricola F.lli La Pietra, cardine della gastronomia pugliese, si trasforma così da alimento simbolo del territorio in un vero e proprio veicolo di salute. Un servizio nel telegiornale