Amministrative 2027 a Fasano: Amati riunisce i suoi e dice ancora no alle primarie

Autore Alfonso Spagnulo | mar, 22 set 2026 18:48 | 30 viste | Fasano Fabiano-Amati Amministrative Candidature Primarie

L'ex assessore regionale al bilancio aveva invitato l'intera maggioranza ma si sono presentati in pochi

FASANO - È sempre più dentro il centrosinistra fasanese il confronto sulla candidatura a sindaco in vista delle amministrative del 2027. Ieri sera, nei locali della Cooperativa Progresso Agricolo, Fabiano Amati ha riunito esponenti della maggioranza per confrontarsi sulla propria candidatura. L’invito era stato rivolto a tutti i componenti della coalizione, ma al tavolo si sono presentati gli assessori Pier Francesco Palmariggi e Luana Amati e i consiglieri Nicola Pentassuglia, Vittorio Saponaro, Francesco Bianco e Gina Albanese. Proprio Bianco e Albanese sono tra i promotori di Prossima, il nuovo gruppo consiliare annunciato nei giorni scorsi. Presente anche Leonardo Deleonardis, consigliere di opposizione che ha già manifestato pubblicamente il proprio sostegno ad Amati. Un incontro che conferma dunque un quadro ancora tutt’altro che definito. Sullo sfondo c’è soprattutto il nodo delle primarie, strumento sostenuto dall’altro nome emerso nel centrosinistra, quello dell’assessore Gianluca Cisternino. Amati, invece, continua a non mostrarsi favorevole a questa soluzione e punta sul confronto tra le forze della coalizione per arrivare alla scelta del candidato. E proprio qui si apre uno dei principali interrogativi: il rischio di una frattura interna al centrosinistra appare sempre più concreto, mentre le diverse componenti cercano di capire quale sarà il percorso per arrivare alla candidatura unitaria. Durante l’incontro è intervenuto anche Francesco Bianco, spiegando che Prossima sta valutando tutti i tavoli e che il gruppo sarà presente anche al prossimo appuntamento del 4 ottobre, quando torneranno a riunirsi gli aderenti al progetto Fasano 2027, promosso dal sindaco Francesco Zaccaria. Resta poi un altro punto da chiarire: quale sia realmente l’indicazione arrivata dal Partito Democratico regionale. Nel centrosinistra circolano infatti due versioni. Da una parte c’è chi dice che da Bari sarebbe arrivata una vera e propria investitura di Fabiano Amati. Dall’altra, chi sostiene che ai dirigenti locali sia stata lasciata autonomia per trovare una sintesi, senza escludere quindi il ricorso alle primarie. La partita, insomma, è ancora aperta.

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