Conversano: respinto il ricorso di "Vivere insieme" contro il Commissariamento

Autore Domenico Dicarlo | lun, 01 feb 2021 11:14 | 1044 viste | Lovascio Vivere-Insieme Commissariamento

Il Tar ha ritenuto legittimo il Commissariamento effettuato dal sindaco Lovascio a dicembre. 

Sono 43 i casi covid a Conversano. L’ultimo aggiornamento di sabato pomeriggio porta dunque un dato in calo rispetto al passato con numeri credibili perché, ricordiamolo, la scrematura viene effettuata direttamente dalla Protezione Civile, in collaborazione con il Sindaco. Nel frattempo, questa mattina è arrivata la sentenza del Tar in merito al ricorso presentato dall’Associazione “Vivere insieme” contro il commissariamento della struttura predisposto dal sindaco Lovascio a dicembre. Ricorso discusso il 26 gennaio. E la sentenza è favorevole al Comune di Conversano, rappresentato dall’avvocato Massimo Felice Ingravallo: “Considerato che, a fronte della constatata evidente impossibilità di assicurare agli ospiti un’assistenza continua ed adeguata al loro fragile stato di salute e accertata l’impossibilità di trasferire i pazienti presso altre strutture – si legge nel dispositivo-  si imponeva la necessità di intervenire con la massima urgenza a loro tutela onde scongiurare il rischio imminente del perdurare e dell’aggravarsi dell’attuale situazione ; ulteriormente considerato che il disposto subentro del commissario nella attività gestionali e sanitarie non appare sproporzionato rispetto al fallimento in fatto della linea seguita a far data dal primo dicembre 2020 (…) ; ritenuto che, nel bilanciamento fra i contrapposti interessi, la tutela della salute debba considerarsi senz’altro prevalentemente sull’interesse finanziario della struttura nonché sull’ulteriore interesse a non subire pregiudizi in termini d’immagine professionale (…) ; il Tribunale respinge l’istanza cautelare”. 

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