Emergenza Covid - Spazio Civico: si rafforzino i servizi di spesa e medicinali a domicilio

Autore Redazione Canale 7 | ven, 12 mar 2021 18:43 | 893 viste | Monopoli Covid Spazio-Civico Politica

"E’ evidente che, rispetto a quanto accaduto un anno fa il nostro territorio è pienamente investito dall’emergenza COVID19 e quindi non possiamo farci trovare impreparati”. A dichiararlo i consiglieri comunali di , .

“Le iniziative intraprese in queste ore dal Sindaco Annese, sulla scia di quanto concordato con i colleghi del territorio e della regione, rappresentano un atto indispensabile in questo momento, in cui forse si è stati eccessivamente prudenti nell’adottare provvedimenti restrittivi. E’ evidente che, rispetto a quanto accaduto un anno fa il nostro territorio è pienamente investito dall’emergenza COVID19 e quindi non possiamo farci trovare impreparati”. A dichiararlo i consiglieri comunali diSpazio Civico, Silvia Contento, Carlo Maria Maione e Francesco Tamborrino. 

“Che in città esistano esperienze e associazioni pronte ad affrontare l’emergenza è una cosa che ci rassicura, tuttavia riteniamo indispensabile l’opera di coordinamento del Centro Operativo Comunale per le emergenze a supporto dei vari attori chiamati ad assistere i cittadini in questa fase delicata. In questo momento, ad esempio, in cui crescono i positivi in quarantena e coloro che venuti a contatto con positivi si mettono in isolamento fiduciario, riteniamo indispensabile – proseguono i consiglieri – intensificare e rafforzare i servizi per la consegna di spesa e medicinali a domicilio, già attivati in occasione della prima ondata”. 

“Chiediamo quindi al sindaco Annese che, unitamente a quanto si appresta a fare in queste ore, dia nuovo impulso al coordinamento dell’emergenza a partire dalle esigenze quotidiane di chi è costretto a rimanere a casa o di chi, per precauzione, è meglio che vi rimanga. Ci sono tanti altri aspetti su cui varrebbe la pena riflettere – concludono – come ad esempio si potrebbe pensare di stanziare risorse comunali da destinare per il supporto di chi è in quarantena: tante famiglie monoreddito e con a disposizione solo la casa di residenza potrebbero trovarsi nella condizione di non poter gestire la presenza di un positivo, anche per ragioni economiche, e la città deve farsi trovare pronta anche a rispondere a questa esigenza”.

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