Protagonista è l'artista contemporaneo Tarshito.
Sotto i nostri piedi il cielo, archeologie della trasformazione. L’arte contemporanea di Tarshito si fonde con l’archeologia, l’antropologia e la cultura materiale a Rutigliano. Ad ospitarla è il locale Museo Civico Archeologico Grazia e Pietro Di Donna. Si tratta di un progetto multidisciplinare, curato da Sandra Sivilli e Silvana Annicchiarico con l’ideazione artistica di Tarshito e promosso dal Comune di Rutigliano e dalla Direzione dei Musei Civici. L’esposizione si articola in tre nuclei simbolici – Il Lavoro, Il Rito/Dono e il Viaggio – dedicati alla terra che genera, alla relazione e all’incontro tra culture. Una kermesse che permette di far emergere le radici archeologiche della tradizione artigianale e agricola di Rutigliano e in genere della Puglia, la vocazione dell’artigianato della ceramica di Rutigliano e la pratica artistica e collaborativa dall’arte di Tarshito. Una manifestazione che coinvolge tutta la comunità, con maestri ceramisti, cittadini, studenti del Politecnico di Milano, del Politecnico di Bari e dell’Accademia di Belle Arti di Bari che prenderanno parte a laboratori, performance e momenti di confronto. La rassegna sarà fruibile sino al 31 dicembre.