Prosegue invece l'iter per la manutenzione straordinaria della Cripta di San Matteo all'Arena
Nell’ottica di una fruizione sempre più al passo coi tempi del patrimonio culturale ed artistico della città di Monopoli, circa un paio di anni fa l’amministrazione comunale ha avviato il progetto per la fruizione del restauro digitale della Chiesa rupestre dello Spirito Santo attraverso dispositivi di realtà virtuale. Il riscontro positivo ottenuto ha convinto il comune non solo a riproporre il progetto ma anche a potenziarlo. Per questo motivo si sta procedendo al noleggio di 6 visori di realtà virtuale per la durata di 20 mesi, comprensivo di assistenza e manutenzione per un costo complessivo per le casse dell’ente di poco inferiore ai 5 mila euro. Restando in tema religioso, ci sono novità anche per quanto riguarda la cripta di San Matteo all’Arena, chiesa rupestre risalente al tardo 1300 e sita nel fossato di Via Cadorna. La cripta sarà oggetto di una manutenzione straordinaria con un investimento complessivo di 605 mila euro di fondi regionali. Per poter procedere era necessario redigere un apposito piano di diagnostica, relativo sia al contesto ambientale, sia ai materiali costitutivi dei dipinti murali. Il piano nei mesi scorsi è stato inviato alla Soprintendenza di Bari, condizione necessaria per procedere ora all’affidamento per il progetto di fattibilità. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di dare nuova vita ad una cripta rimasta troppo a lungo chiusa e solo di recente aperta al pubblico.