E' stato approvato dal consiglio comunale, con i voti di maggioranza. Varato anche il bilancio pluriennale per le stesse annualità.
E’ stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale di Monopoli, riunitosi in sessione straordinaria venerdì 13 dicembre 2024 , il Documento Unico di Programmazione 2025-2027 e il Bilancio previsionale nelle stesse annualità. Il provvedimento ha ottenuto 17 voti favorevoli da parte degli esponenti di maggioranza, quattro voti contrari delle opposizione e l’astensione da parte della consigliera Angela Pennetti di Noi Moderati.
La lunga seduta imperniata sul più importante provvedimento di fine anno, ha visto al prologo della riunione la relazione dell’assessore al Bilancio e vice sindaco, Alessandro Napoletano, il quale ha enucleato i numeri della manovra finanziaria previsionale. Una manovra anche quest’anno , presentata entro il mese di dicembre, che si rinnova nell’ottica di nessuna nuova pressione fiscale nei confronti dei contribuenti e l’ottenimento delle necessarie risorse dalle positività di amministrazione e dagli introiti dell’ente rivenienti dai trasferimenti nazionali e regionali. “Ancora una volta e sempre minori”, ha sottolineato l’assessore Napoletano. Il sindaco Angelo Annese nel suo intervento di illustrazione politica del DUP, tra l’altro ha annunciato sul fronte dell’emergenza abitativa la realizzazione di una ventina di appartamenti, da destinare a quei nuclei familiari meno abbienti, in possesso dei necessari requisiti per poter accedere al sussidio comunale. C’è stata poi l’esposizione da parte degli esponenti della giunta per elencare tutte le proprie azioni programmatiche, per i relativi assessorati di competenza, dalle opere pubbliche, ai servizi sociali, turismo, cultura, sport, ambiente, attività produttive.
Le minoranze, come detto, hanno votato contro la manovra, motivando sia pur con punti di vista diversi l’avversione al DUP e al bilancio previsionale, per mancanza di coinvolgimento alla realizzazione della manovra stessa, mancanza o diversa visione sulle esigenza della Monopoli che verrà, varie problematiche irrisolte. Quindi il provvedimento finanziario è stato licenziato, anche mediante un emendamento proposto dagli scranni di maggioranza.