Invece di accudire un anziano organizzava "droga party": arrestato badante a Polignano a Mare

Autore Alfonso Spagnulo | Wed, 13 May 2020 | 1485 viste | Polignano-A-Mare Monopoli Droga-Party Polizia Arresto Badante

Sono stati i poliziotti del Commissariato di Monopoli ha interrompere le angherie nei confronti di un 80enne polignanese

POLIGNANO A MARE - E’ stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Monopoli un 49enne residente a Polignano a Mare, resosi responsabile del reato di maltrattamenti, fisici e psicologici, in danno di un uomo di 80 anni, affetto da disabilità e non autosufficiente. Il “badante”, un pregiudicato con svariati precedenti per contrabbando, droga ed associazione a delinquere, si era fittiziamente piazzato nella casa del pover uomo con la scusa di accudirlo, ma in realtà lo manteneva in condizioni igieniche spaventose, maltrattandolo ogni qualvolta questi tentasse di protestare. L’indagine, iniziata da qualche tempo e coordinata dal Sostituto Procuratore Giuseppe Dentamaro, ha avuto il suo epilogo oggi, quando l’intensità dei maltrattamenti ai danni dell’anziano hanno reso indispensabile l’intervento degli agenti del Commissariato, che hanno bloccato e arrestato l’uomo in flagranza, impedendo così che il reato venisse portato ad ulteriori conseguenze. L’arrestato, forte consumatore di sostanze stupefacenti, si era organizzato nella casa dell’anziano in maniera tale da potere consumare ingenti quantitativi di stupefacente tranquillamente nel salotto, invitando anche altri soggetti a dei veri e propri “droga party”, organizzati ad insaputa del padrone di casa, che, per l’occasione veniva relegato nella sua camera da letto, anche senza cena.

Gli investigatori del Commissariato stanno anche ricostruendo i prelievi di denaro che sono stati compiuti con la carta Postepay della vittima, che l’arrestato era riuscito a farsi consegnare con la scusa di comprare generi di prima necessità, mentre si sospetta che il denaro prelevato sia invece servito per altri scopi, tra cui l’acquisto di sostanze stupefacenti.  Al termine degli accertamenti di rito l’uomo è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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